La campagna di informazione ASPER per l’anno 2010-2011 inizia con la diffusione
Proseguirà poi con una serie di iniziative a Napoli, Roma,
Il programma della campagna verrà pubblicato prossimamente sul sito:
Migliaia di eritrei lottano tra la vita e la morte, da anni si trovano in completo isolamento in carceri segrete di estrema sicurezza, sottoposti a maltrattamenti e tortura. Molti non sono sopravvissuti, altri sono agonizzanti. A nulla sono valsi gli appelli di Amnesty International, Human Right Watch, Reports sans Frontieres, International Red Cross e della rete internazionale formata da decine di associazioni per la tutela dei diritti umani
ll dittatore eritreo Isayas Afeworki, in ottimi rapporti con Silvio Berlusconi, li ha definiti traditori e li ha condannati senza processo. Sono persone che hanno avuto il coraggio di chiedere riforme democratiche o che hanno pacificamente espresso le proprie opinioni. A costoro, oggi si aggiungono i giovani eritrei scappati dal regime che speravano nell’asilo politico e che invece l’Italia ha respinto in Libia dove Gheddafi provvede al loro rimpatrio o all’arresto nei suoi campi di sterminio.
La dittatura
Un decalogo per non diventare vittime della propaganda del regime eritreo in Italia
FESTIVAL ERITREI: se siete stati invitati ad un festival eritreo, assicuratevi che ciò che viene presentato come un’incontro socio -culturale non sia in realtà solo un veicolo di propaganda politica a sostegno
SITI WEB E PERIODICI : alcuni siti web e periodici quali Africus
VIAGGI E VISTI: se avete programmato un viaggio in
ASSOCIAZIONI : se entrate in contatto con associazioni di eritrei non sprecate questa magnifica occasione di amicizia, ma assicuratevi che non si tratti di emanazioni dell’ambasciata o
RIFUGIATI: i rifugiati eritrei sono scappati dal servizio militare forzato a tempo indeterminato, dai lavori forzati, da persecuzioni, da abusi. Finti rifugiati e spie
MEDIATORI CULTURALI: i mediatori culturali ed i traduttori di tigrino sono spesso collegati all’ambasciata. Rappresentano un pericolo enorme per i rifugiati e per i loro familiari in patria. Se siete in contatto con sportelli immigrazione, centri accoglienza o altro, non esitate ad informare la questura su quanto accade.
RITROVI E CENTRI ACCOGLIENZA: alcuni ritrovi e centri accoglienza per i rifugiati sono indirettamente gestiti dall’ambasciata attraverso “prestanomi” che accedono a fondi pubblici di finanziamento.
UNIVERSITA’: se frequentate le università potreste più facilmente entrare in contatto con i giovani del YPFDJ (fascia giovanile dell’unico partito al potere in
RISTORANTI: infine se siete amanti della cucina
ASSOCIAZIONE PER LA TUTELA DEI DIRITTI UMANI DEL POPOLO ERITREO